Stats
Finisco tardi una cosa al Viminale, di cui non mi importa granché e detto decine di righe di cui, a dire il vero, mi importa ancora meno, mestiere, vado avanti in automatico, tra l'altro ho lasciato aperto un pezzo al quale invece tenevo molto e che ormai chiuderò domani sperando che sia ancora buono, per andare a riprendere lo scooter passo davanti alla libreria dell'Istat, espongono l'ultimo annuario statistico e davanti alle vetrine c'è, mezzo incosciente di Tavernello, uno straniero, sembra dell'est Europa, non ancora del tutto barbone, ma sul punto di diventarlo, mi fermo un istante a pensare all'immagine, la vetrina dell'Istat con l'annuario statistico italiano e lo straniero, penso alle statistiche nelle quali lui può rientrare, poche probabilmente, e nemmeno molto positive, poi penso a quelle in cui posso rientrare io, molte, e la cosa non mi rende affatto felice, né soddisfatto di me stesso, penso di aver fallito.






12 commenti:
Dalla vetrina dell Istat con un barbone di fronte, non poteva che nascere un momento di sconforto. Sei vivo!!!!!
non è che mi stai diventando sensibile?
Be l'annuario statistico italiano rende sensibile chiunque
bella la tua foto con i bambini nella madrassa. C'era oggi sul sito.
letto anche il tuo articolo con l'intervista al solito noto personaggio che in fondo si ripete ma continua a viaggiare
Che buffo il tipo con la barba arancione carota
quale sito?
Il solito sito dell agenzia per la quale lavori
Maybe some Urdu pages
Come D'Avanzo avrei dieci domande, dieci domande da fare a Passenger.
Quale sono le statisitiche in cui rientri?
Quale è il gusto di gelato che preferisci? E perchè l'altro giorno lo hai preso al cioccolato?
Beh, effettivamente questo era il livello delle domande di Repubblica
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