Il messaggio di Al Zawahiri e gli analisti de noantri

La seconda, la toppa clamorosa presa da alcuni traduttori/analisti nostrani, che hanno scambiato un passaggio nel quale Al Zawahiri cita Osama bin Laden, come una sorta di attacco del medico egiziano allo sceicco saudita. "Al Zawahiri incalza bin Laden", ha scritto qualche nostro collega, ripreso perfino dalla Rai. Secondo questi fantasiosi esperti di terrorismo, Al Zawahiri si rivolge a Osama bin Laden in questi termini: "Ora scegli tu cosa vuoi fare ed assumiti le conseguenze delle tue scelte: come tu giudichi così verrai giudicato".
Se fosse vero, sarebbe una svolta clamorosa, la conferma di una spaccatura all'interno dello stato maggiore di Al Qaeda, uno scenario nuovo. Una notizia forse ben più importante dell'attacco razzista di Al Zawahiri a Obama.
In realtà, nei sottotitoli in inglese di cui è corredato il messaggio originale in arabo, sottotitoli assai accurati e di cui forse è autore/supervisore Adam Gadahn, l'americano convertito all'Islam e divenuto portavoce di Al Qaeda con il nome di “Azzam the American” si legge quanto segue:
- As for my final message, it is to the American people. I tell it: you incurred defeat and losses from the foolish actions of Bush and his gang, and at the same time, Shaykh Usama bin Ladin (may Allah preserve him) sent you a message to withdraw from the lands of the Muslims and refrain from stealing their treasures and interfering in their affairs. So choose for yourself whatever you like, and bear the consequences of your choice, and as you judge, you will be judged. -
"Ora scegli tu cosa vuoi fare ed assumiti le conseguenze delle tue scelte: come tu giudichi così verrai giudicato", è rivolto al popolo americano, non ad Osama bin Laden.
Pensiamo che il popolo americano, grazie anche a traduzioni e analisi un po' più accurate di quelle che ogni tanto appaiono sulla stampa italiana, saprà assumersi le conseguenze delle proprie scelte e saprà giudicare.






29 commenti:
ooops
Io trovo interessante il richiamo a MalcomX, figura che in America ha avvicinato molti all'Islam.
Forse anche Azzam the American, who knows
In questo la storia di Muhammad Knight, IslamoPunk, è emblematica. Anche lui, bianco americano, è arrivato all'Islam per il tramite di MalcomX. Come ci racconta nel suo libro, diario del suo viaggio attraverso gli States per visitare quei pochi tempi rimasti della setta afromusulmana a cui apparteneva MalcomX prima del suo Haj alla Mecca.
La propaganda di al Qaeda è efficace perchè si appropria di figure e di concetti simbolo e le fa proprie. Come hanno detto molti analisti non denoiantri, i qaedisti decontestualizzano e globalizzano il messaggio.
E MalcomX ne è un chiaro esempio.
La storia di Malcom, così come raccontata egregiamente da Spike Lee, nasce e si sviluppa in un contesto prettamente americano. Figlio di un pastore protestante - ucciso da bianchi della White Supremacy - si converte all'Islam in prigione, aderendo alla setta Nation of Islam. I suoi membri, tutti afroamericani, affermano che il suo fondatore Elijah Muhammad sia Dio in persona e considerano gli uomini bianchi dei subumani. Solo in seguito, nel 1963 ossia due anni prima della sua morte, MalcomX si converte all'islamismo ortodosso.
Dopo il viaggio alla Mecca, MalcomX dichiaro:
" diritti umani sono qualcosa che avete dalla nascita. I diritti umani vi sono dati da Dio. I diritti umani sono quelli che tutte le nazioni della Terra riconoscono.
In passato, è vero, ho condannato in modo generale tutti i bianchi. Non sarò mai più colpevole di questo errore; perché adesso so che alcuni bianchi sono davvero sinceri, che alcuni sono davvero capaci di essere fraterni con un nero. Il vero Islam mi ha mostrato che una condanna di tutti i bianchi è tanto sbagliata quanto la condanna di tutti i neri da parte dei bianchi.
Da quando alla Mecca ho trovato la verità, ho accolto fra i miei più cari amici uomini di tutti i tipi - cristiani, ebrei, buddhisti, indù, agnostici, e persino atei! Ho amici che si chiamano capitalisti, socialisti, e comunisti! Alcuni sono moderati, conservatori, estremisti - alcuni sono addirittura degli "Zio Tom"! Oggi i miei amici sono neri, marroni, rossi, gialli e bianchi!
Mi chiedo dunque a quale MalcomX si riferisca Al Zawahiri nel suo discorso: a quello della setta della Nation of Islam - che non segue certamente i canoni dell'ortodossia islamica - oppure quello dell'ultimo periodo di pacifismo universale?
Ebbe', che ci trovi di strano?!!!!!
Uso strumentale della storia
Messaggio interno e messaggio esterno.
Non penso che ai mujaheddin su per le montagne, o sparsi nel mondo arabo, gliene freghi molto di MalcomX
Macché, al Zawahiri grande papà: "Ora scegli tu cosa vuoi fare ed assumiti le conseguenze delle tue scelte"
Un vero liberal!!!!
high-impact marketing campaigns
Se le dai spazio
Motivo per cui al Jazeera è stata tanto criticata
Rage against the Machine
Renegades of Funk
http://www.youtube.com/watch?v=tqWP1rsAMrw&feature=related
http://pajamasmedia.com/blog/why-al-zawahri-would-fail-as-a-liberal-talk-host/
Why Al-Zawahri Would Fail as a Talk Show Host:-)))
"Ayman may be a heck of a terrorist, but in terms of vitriol, creativity, insult, and nuance he would be a lousy talk host.
First of all, a demo tape that runs nearly 12 minutes would be too long for a busy program director looking for new talent. He needs to tighten the message and keep it to around five to seven minutes of his “best stuff.” Inflection, passion, and intensity all seem to be lacking as well, though perhaps some things are lost in translation. Nevertheless, he certainly needs more “punch” in his delivery to make it as a host in either morning or afternoon drive time"....
Non essendo manco un analista denoiantro ma piuttosto uno che in analisi ci va:-), a me sembra che "Ayman the heck of a terrorist" abbia "semplicemente pacatamente" voluto dire che Obama è un servo del potere.
E nel farlo ha utilizzato un attivista simbolo come MalcomX, che oltre ad essere musulmano, smuove ancora masse di giovani americani, quelli che ascoltano la musica punk, quelli che ce l'hanno con il capitalismo, con Bush e le sue guerre. Il popolo di Seattle, gli street artists, i rappers
Grazie alle dritte di Azzam l'Americano, Ayman cavalca l'onda underground
http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=220205473
Non penso che sia la sua pagina personale, ma è interessante lo stesso
Gran minestrone
DJ Panza piantala di sparare c...!!!
E lascia stare quei ragazzi della scena underground, che si barcamenano già tra crisi di identità, incertezze, guerra e nobili principi.
Il video contiene molti messaggi. Divertente osservare come quado si rivolge agli americani, Ayman diventa quasi mutazilita, concedendo agli americani la libertà di decidere ("choose for yourself whatever you like") in base ad una sorta di libero arbitrio che verrà in seguito giudicato. Mentre quando si rivolge ai suoi fedeli, gli intima di seguire la via divina, seguendo i dettami delle fede (come da lui interpretata), verso una vittoria ormai certa
Meno male che non bisognava dare spazio alla loro propaganda. Il video è visibile su YouTube da giorni
Per questo paesi come la Tunisia censurano YouTube. Forse è per non fare vedere i video di Michael Jackson
Una tranquilla adolescenza americana.
Fromwikipedia
John Phillip Walker Lindh (born February 9, 1981) is an American who was captured during the 2001 invasion of Afghanistan while serving in the Taliban army, after a violent Taliban prison uprising known as the Battle of Qala-i-Jangi.
He was trained in the Al-Farouq terrorist training camp in Afghanistan, run by Al-Qaeda; he was personally thanked by Osama bin Laden for his services. Before training in the Al-Farouq camp, he received training with another designated terrorist organization, Harkat-ul-Mujahideen in Pakistan.[2] [3][4] He was subsequently sentenced to twenty years in prison, which he is currently serving.
Lindh was born in Washington, D.C., was baptized and raised Roman Catholic, and grew up in Silver Spring, Maryland. When he was 10 years old, his family moved to San Anselmo, California. Lindh suffered from an intestinal disorder as a child. After briefly sending him to several middle schools, his family opted to homeschool him starting in 1993, when he was 12.[citation needed]
As an adolescent, Lindh participated in IRC chat rooms. He became a devoted fan of hip-hop music, and engaged in extensive discussions on Usenet newsgroups, sometimes pretending to be African American rapper who would criticize others for "acting black".[6][7] The Spike Lee film Malcolm X impressed him deeply and sparked his interest in Islam.
E allora?! Io mi sono "radicalizzata" guardando la Clerici e la Prova del cuoco
Questo articolo interessante mi sembra interessante.
http://www.worldnetdaily.com/news/article.asp?ARTICLE_ID=55796
Ba, sto WorldNetDaily mi sembra poco affidabile.
Anche la Mansfield parla del video Maggio 2007, che fa riferimento a MalcomX
E con questo, basta. Già detto da altri. Meno male
http://www.loccidentale.it/autore/dimitri+buffa/il+terrorismo+cambia+volto.-e+l'italia+diviene+il+crocevia-della+jihad.005204
Nel messaggio audio video del 7 maggio Al Zawahiri inneggia alla nazione musulmana in America e ricorda l’impegno di Malcolm X invitando tutti i musulmani estremisti d’America, quelli che si riconoscono nelle posizioni di Louis Farrakhan, a convertirsi alla jihad.
Commenta l’estensore della relazione che “la propaganda pone sempre più in luce l’interesse di al Qaeda a dar luogo a plurime derivazioni ideologico-operative, anche all’interno delle società occidentali. Si tratta di un progetto, già dettagliatamente teorizzato, che trova oggi ulteriore definizione nell’apertura a “tutti gli oppressi nel mondo, senza confini razziali, di lingua e geografici“ operata da Zawahiri, che si è rivolto esplicitamente ai neri d’America ed agli ispano-americani.
New York Times' article on Muhammad Knight and his novel "The Taqwacores". "Young Muslims Build a Subculture on an Underground Book".
The novel describes how rebellion, anger and critical thinking has helped create a new mentality that sees Muslim youth rejecting parts of both American and Islamic culture under the banner of punk music. An identity statement
http://www.nytimes.com/2008/12/23/us/23muslim.html
Critical thinking and individual freedom. Positive aspects of this new Muslim American subculture
critical thinking? Bo, si spera
io vedo tanta confusione culturale, tanto disorientamento
foto bellissime
http://deadamericandream.blogspot.com/
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